DAD

Didattica a distanza

Con l’esplosione della pandemia di Covid-19 le disuguaglianze non hanno fatto che aumentare: ricchi e poveri, nord e sud, maschi e femmine, connessi e non connessi, sembra che si siano aperte vere e proprie voragini dove resistevano almeno fragili ponti. Inoltre, con la scuola spesso a distanza, i centri di aggregazione e i servizi sportivi in pausa, si sono moltiplicate anche le disuguaglianze educative su cui il progetto Base Camp si propone di intervenire. C’è quindi bisogno di trovare una risposta nuova, sicura, che tuteli la salute e il diritto allo studio; una risposta flessibile, in grado di adattarsi a vecchie e nuove povertà e discriminazioni.

Base Camp c’è
durante il Covid

I Base Camp si sono subito attivati, a partire da marzo 2020, per spostare tutte le attività educative e culturali a distanza, mantenendo vivi i percorsi educativi avviati. L’intervento ha anche riguardato i limiti materiali della didattica a distanza: sono stati forniti computer e tablet, oltre alla necessaria assistenza tecnica, agli studenti che ne avevano bisogno.

Attualmente, per ragioni di sicurezza, le attività dei Base Camp si svolgono ancora principalmente a distanza: ma anche a distanza, ci sarà sempre un Base Camp aperto per aiutarti nello studio!

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